Per viaggiare senza uscire dai binari
Potenziati i collegamenti per Arquata Scrivia, Levante e Ponente ligure: treni straordinari regionali, 38 treni Intercity e 40 regionali con composizioni maggiorate.

Durante il fine settimana di Pasqua e del 1° maggio, su sollecitazione della Regione Liguria, Trenitalia attiverà treni straordinari nella tratta delle Cinque Terre. L'assessore regionale ai trasporti, Enrico Vesco, si dice soddisfatto per l'accoglimento delle richieste della Regione Liguria da parte di Trenitalia.
In particolare sono 22 i treni in più che saranno attivati nei giorni 24 e 25 aprile e 30 aprile e 1° maggio tra Monterosso e Sestri Levante, Ventimiglia e Milano Centrale, La Spezia e Genova Principe, Genova Brignole-Ventimiglia e nel tratto Genova Brignole-Arquata. Inoltre i treni che era già stato previsto di sopprimere, il Genova Brignole-Milano delle 21.30 e il Genova Brignole-Ventimiglia delle 20.35 saranno sostituiti, il 25 aprile e il 1° maggio rispettivamente con il Ventimiglia-Milano Centrale delle 13.08 e con il Levanto-Ventimiglia delle 15.53.
Saranno inoltre aumentati, con la variazione della composizione, il numero dei posti offerti su 40 treni regionali e 38 Intercity. Saranno così 53 mila i posti in più a disposizione fino al 1° maggio.
"Grazie alla nostra sollecitazione e alla risposta positiva di Trenitalia - spiega l'assessore regionale Vesco - potranno essere attivati circa 11.000 posti a sedere in più per ogni giornata, di cui 8.900 a seguito dell'attivazione dei treni straordinari a carico della Regione che stanzia per questo 60.000 euro e 2.100 grazie all'introduzione da parte di Trenitalia di treni più capienti".
In questo stesso periodo saranno potenziati i servizi di assistenza alla clientela, di biglietteria e di informazione nelle principali stazioni, rafforzati i presidi delle sale operative e istituito un presenziamento del personale di manutenzione nelle stazioni di origine e destinazione dei treni.
La scelta di spostarsi in treno porterà benefici anche all'ambiente e al traffico. Il maggior numero di viaggiatori attesi sui treni della Liguria equivalgono infatti ad oltre 30.000 automobili sottratte a strade e autostrade, con la relativa e consistente riduzione delle emissioni di CO2.